L'isola San Esperito è un paradiso tropicale, dove come purtroppo succede anche nella realtà, diverse fazioni assetate di potere stanno cercando di conquistare il dominio sulle altre, mettendo di fatto a soqquadro l'isola. Voi, ovvero l'agente speciale Rico Rodriguez, avrete il compito di riportare pace e tranquillità, sovvertendo oltre alle vari bande, di fatto, anche il governo sospettato dalle autorità americane di accumulo di armi di distruzione di massa.
Questa è la storia dietro
Just Cause, il nuovo gioco di Eidos, che è stato presentato alla stampa specializzata mercoledì 27 settembre 2006, presso il locale Onda Anomala di Milano.
Per l'occasione, e per dar modo a tutti noi di provare il gioco c'erano disponibili dei totem che facevano girare la versione per xbox360, essendo questa attualmente la versione migliore del gioco.
Purtroppo nessuna postazione PS2, quindi mi sono dovuto cimentare con il joypad bianco e testare il gioco (abbiate fiducia, la recensione della versione PS2 arriverà a breve).
Quello che colpisce immediatamente a prima vista del gioco è la qualità grafica che lo contraddistingue, e personalmente sono rimasto impressionato dai giochi di luce, dai tramonti, dal riflesso dell'acqua, effetti che difficilmente vedremo riprodotti così fedelmente su PS2. Superato l'impatto (notevole) con la grafica, quello che incuriosisce il giocatore per la cifra che tra poco andrete a leggere, è l'area di gioco disponibile di ben 1.000 chilometri quadrati suddivisa tra montagne, giungle, spiagge, città e villaggi: cè da sottolineare che non tutta è esplorabile (per lo meno a piedi), ma giocando vi accorgerete che quella usufruibile è fin troppo vasta.
Caratteristica delle missioni che contraddistinguano il titolo, è la possibilità di "incappare" in queste, senza un preciso ordine prefissato, e come nei migliori giochi, sarà possibile tralasciare un compito in favore di un'altro senza incorrere in alcuna penalità.
Se poi siete stanchi di camminare o correre, potete sempre prendere possesso di uno degli
89 veicoli disponibili suddivisi tra elicotteri, motoscafi, navi, jeep, furgoni, moto, mini-sub: per i più temerari ci sarà la possibilità di "saltare" tra un veicolo all'altro in movimento (ad esempio da un elicottero ad un veicolo a 4 ruote) utilizzando uno stile che definire tamarro è fare un complimento!
Volutamente i programmatori hanno inserito delle scene di "intermezzo" davvero spettacolari, e ne potrete vedere alcune ad esempio lanciandovi con la macchina da un dirupo, o evitando apposta un ponte per dirigersi verso il vuoto: bellissime anche le scene in occasione di lanci con il paracadute.
Il gameplay è riconducibile a GTA, con un freeroming pressochè infinito. Un'annotazione che vorrei fare è la presenza della polizia fetente che cercherà in ogni modo di bloccare la vostra corsa.
Da segnalare la presenza di Daniele Bossari, grandissimo appassionato di videogiochi, con cui ho fatto uno scatto.
Just Cause, promette di essere un degno rivale di GTA, anche se l'ambientazione è volutamente diversa.
Le premesse er essere un titolone ci sono tutte, speriamo che la versione per PS2 mantenga tutte queste caratteristiche, fermo restando una minore definizione grafica, dovuta ai limiti della seconda generazione.